Specifiche del prodotto
| Materiale | Lega/lega di alluminio 6061-T6/7075, acciaio 316/acciaio 304, nylon, plastica, ottone, lega, rame, alluminio, ferro (disponibile) | Produzione: | Da definire in base al volume | |
| Processo | Lavorazione simultanea CNC a 5 assi + elettroerosione | Temperatura di lavoro | Servizio continuo fino a 18℃ ~ 25℃ | |
| Tolleranza | ±0,005 mm (profilo della lama), ±0,003 mm (foro) | Certificazione | AS9100D / ISO 9001: 2015 / ISO 13485:2016 | |
| Finitura superficiale | Ra ≤ 0,8 μm (percorso di flusso), Ra ≤ 0,4 μm (superfici di tenuta) | Ispezione | CMM HEXAGON + Microscopio 3D KEYENCE + FAI completo | |
| Diametro massimo | Fino a Ø5mm-8mm | Tempi di consegna | Prototipo: 15–25 giorni | |
I vantaggi del prodotto
Questo misuratore di profondità ortopedico sfrutta la produzione di precisione per soddisfare esigenze cliniche critiche, con vantaggi chiave tra cui:
1. Misurazione di precisione per una maggiore sicurezza chirurgica
2. Struttura di grado medicale per garantire durata e possibilità di sterilizzazione ripetuta.
3. Design ergonomico per un utilizzo efficiente e senza affaticamento.
4. Piena conformità normativa per una perfetta integrazione clinica
Scenari applicativi
Questo calibro di profondità è specificamente progettato per la misurazione precisa della profondità dei fori ossei nelle procedure ortopediche, fornendo dati fondamentali per guidare la selezione della lunghezza delle viti e degli impianti nelle principali applicazioni cliniche:
1. Riparazione di traumi e fratture
2. Chirurgia spinale
3. Sostituzione e ricostruzione articolare
4. Chirurgia maxillo-facciale e cranio-facciale.
5. Ulteriori casi d'uso includono:
Misurare la profondità del difetto osseo durante gli interventi chirurgici per tumori ossei e osteoporosi al fine di determinare le dimensioni ottimali dell'innesto osseo o dell'impianto.
Contribuisce a fornire misurazioni accurate in ortopedia minimamente invasiva (ad esempio, fissazione percutanea con viti), riducendo l'esposizione alla fluoroscopia e il rischio di radiazioni per il paziente.
FAQ