Ogni disegno racconta una storia sui costi, e di solito è scritta nei raggi degli angoli e negli spessori delle pareti. Il DFM, ovvero la progettazione per la producibilità, non significa semplificare eccessivamente il progetto. Significa sapere quali scelte rendono la lavorazione difficile e quali la rendono prevedibile. Il macchinista non vi dirà che il vostro progetto è brutto; lo farà il preventivo.
Sette scelte sul disegno determinano la maggior parte dei costi di lavorazione:
Gli utensili di piccole dimensioni tagliano lentamente e si rompono spesso; questo si traduce in tempi di lavorazione e costi di attrezzaggio. Tolleranze ristrette ovunque significano più ispezioni e più scarti. Pareti sottili comportano deformazioni, rilavorazioni e pezzi che si rompono in fase di assemblaggio, non durante la lavorazione. Nessuno di questi problemi emerge nel modello CAD, ma tutti si riflettono sul prezzo.
Dal punto di vista di un macchinista, un buon pacchetto di disegni è:
La valutazione del disegno è la seconda fase del flusso di lavoro KGL, precedente a qualsiasi preventivo. Il team di ingegneri analizza la struttura, verifica la fattibilità della lavorazione e la corrispondenza delle tolleranze, e segnala rischi quali deformazioni, problemi di serraggio e dimensioni fuori tolleranza. I suggerimenti vengono poi presentati sotto forma di revisione DFM (Design for Manufacturing) e le modifiche vengono apportate in CAD, dove sono gratuite.
Il DFM (Design for Manufacturing) è un dialogo, non una punizione. Inviate il disegno in anticipo, raccogliete i feedback, iterate una sola volta e il componente diventerà più economico, più veloce e più affidabile. La modifica più economica che possiate mai apportare è quella effettuata prima ancora di tagliare il primo chip.
Q: Qual è lo spessore minimo della parete per la lavorazione CNC?
A: Non esiste un numero univoco; dipende dal materiale, dall'altezza della parete e dalle dimensioni dell'elemento. L'alluminio può sopportare pareti più sottili rispetto all'acciaio o al titanio, ma una parete molto sottile vibrerà e si deformerà indipendentemente dal materiale. Un confronto pratico con il macchinista è sempre meglio di una regola empirica.
Q: Quale raggio di curvatura interno devo specificare?
A: Scegli il raggio in base all'utensile che prevedi di utilizzare. I raggi tipici per gli angoli interni lavorati sono compresi tra 0,5 e 1 mm. Raggi più piccoli impongono l'utilizzo di utensili di piccole dimensioni e una lavorazione lenta; raggi più grandi consentono una lavorazione pressoché gratuita.
Q: Devo inviare al fornitore un modello 3D o un disegno 2D?
A: Entrambi. Il modello 3D contiene la geometria, mentre il disegno 2D riporta le tolleranze, le finiture e le note. Un pacchetto che include entrambi, con un numero di revisione, è quello che consente di ottenere un preventivo accurato.